ARPA Molise potenzia i controlli ambientali: attivi i campionamenti e le analisi dei PFAS su diverse matrici ambientali

16 Ott 2026 - news

ARPA Molise potenzia i controlli ambientali: attivi i campionamenti e le analisi dei PFAS su diverse matrici ambientali

A far data dalla metà del mese di ottobre 2026, l’ARPA Molise ha implementato le analisi dei PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche) sulle diverse matrici ambientali, ampliando in modo significativo le capacità analitiche a disposizione del territorio regionale.

I PFAS sono un vasto gruppo di composti chimici di sintesi considerati inquinanti emergenti. Vengono definiti “inquinanti eterni” perché dotati di legami carbonio-fluoro estremamente forti, che li rendono quasi indistruttibili e capaci di persistere nell’ambiente per lughi periodi di tempo e possono accumularsi negli organismi attraverso anche la catena alimentare.

Per le loro proprietà, tali sostanze trovano un vasto utilizzo in molteplici materiali ad uso comune, in quanto idrorepellenti e oleorepellenti; in relazione alla loro solubilità e mobilità, sono potenzialmente in grado di diffondersi nell’ambiente contaminando falde acquifere, fiumi, suoli, ecc…. Per questo motivo rappresentano una priorità nelle attività di monitoraggio ambientale e di tutela della salute pubblica.

Pertanto, anche in ragione delle disposizioni normative vigenti in materia ambientale e relativamente alle acque destinate al consumo umano, l’Agenzia ha inteso implementare le attività di campionamento ed analisi per la ricerca dei PFAS sulle acque potabili, acque sotterranee, acque superficiali, acque marino-costiere, acque reflue, emissioni in atmosfera, aria ambiente, fanghi-suoli-sedimenti e biota.

Le determinazioni analitiche, che consentiranno di determinare il tenore di n. 52 composti chimici appartenenti alla famiglia dei PFAS nelle diverse matrici ambientali, saranno eseguite mediante cromatografia liquida accoppiata a spettrometria di massa tandem (LC-MS/MS), secondo metodi normati e riconosciuti a livello internazionale: la UNI EN 17892:2024 e l’EPA 1633A:2024. L’adozione di questi riferimenti garantisce la confrontabilità, l’affidabilità e la qualità del dato analitico, in linea con le migliori pratiche del settore.

La nuova dotazione analitica consentirà all’Agenzia di rafforzare le attività di controllo e monitoraggio, supportando con dati solidi e tempestivi gli Enti competenti e le attività di prevenzione e tutela dell’ambiente.